lunedì 7 agosto 2017

Lupin III - La pietra della saggezza - recensione -


Titolo originale ルパン三世 (Rupan Sansei)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1978
Durata 102 min
Rapporto 1.85:1
Genere animazione
Regia Soji Yoshikawa
Soggetto Monkey Punch
Sceneggiatura Sōji Yoshikawa, Atsushi Yamatoya



Lupin III - La pietra della saggezza è uno dei film più belli dedicati al ladro gentiluomo, tanto che in Giappone viene continuamente riproposto al cinema (ultimamente sarà proiettato addirittura in 4D). Il suo destino in Italia è invece veramente strano. Arrivato esattamente l'anno dopo dalla sua uscita in Giappone con il semplice titolo di "Lupin III" ha subito nel corso del tempo diversi doppiaggi (attualmente siamo a quota quattro), alcuni con doppiatori completamente differenti dal cast originale (per esempio nel terzo doppiaggio Lupin è doppiato da Giorgio Melazzi, la voce storica dell'ispettore Gadget), diversi più fedeli all'edizione giapponese altri molti più censurati, cosa che lo rende il prodotto con più edizioni nel panorama italiano dedicate a Lupin. 

La trama vede Lupin e la sua banda alle prese con Mamoo, un misterioso personaggio dagli incredibili poteri, tanto da tenere sotto scacco le più grandi potenze mondiali. Mamoo sembra addirittura conoscere il segreto per l'immortalità.

La trama di questo film è davvero ricca di colpi di scena e avvincente, non escludendo una riuscita verve comica molto slapstick (ripresa dalla seconda serie, che in quel momento era ancora incorso di trasmissione), non mancano scene fortemente piccanti nelle quali Fujiko da il meglio di se. Sono presenti anche argomenti molto interessanti e fortemente angoscianti come quale sia il vero Lupin tra quello che è stato giustiziato all'inizio del film o quello che vediamo durante il film, la clonazione e suoi possibili sviluppi e dubbi morali che ne derivano (proprio in quegli anni cominciavano a dare i primi risultati in campo scientifico). Molto piacevole il fatto che Fujiko in questo film non sia come sovente accadeva nella seconda serie e in molti special tv una donna che usa il proprio fascino per raggirare il sempre allupato Lupin, ma dimostri di avere un sincero sentimento d'amore per il ladro gentiluomo, tanto da rinunciare all'eterna giovinezza per stare con lui (cosa che scatena il disgusto dell'idealista e purista Mamoo). 

Non mancano elementi succosi come il fatto che il film suggerisca che Jigen usi il cappello per nascondere un principio di calvizie o come il fatto svelato da un computer che nel cervello di Lupin sono presenti solo pensieri porcellini e Zenigata. 

La banda Lupin riprende la caratterizzazione della seconda serie, quindi con un Lupin più gigionesco e meno serioso della prima serie, Fujiko abile ricattatrice ma che alla fine torna sempre dalla parte di Lupin, con Jigen e Goemon fidati amici/spalle (in alcuni casi balie) di Lupin, Zenigata spalla comica ecc (anche se in questo film mantiene ancora una certa autorità). Sicuramente il personaggio più affascinante è proprio Mamoo, un cattivo che si sarà la base per tutta quella serie di villan ricchissimi che vedremo poi in special e film alla continua conquista del mondo o per semplice sete di potere/ricchezza, e che alla fine si scontreranno con il ladro gentiluomo, ma rispetto a loro questo antieroe sarà denotato da una maggiore profondità. Mamoo è un edonista e un idealista a livelli folli, che è intervenuto più volte per modificare la storia per il suo capriccio personale, a cui interessa solo preservare il bello per ricreare dopo l'armageddon un nuovo eden personale dove ci sarà solo meglio dell'umanità in una perenne condizione d'immortalità. Un personaggio con poteri incredibili, che neanche Lupin con la sua intelligenza riesce pienamente a spiegare, uno dei pochi suoi avversari che possa affrontare ad armi pari il ladri gentiluomo, tanto che alla fine sia Jigen e Fujiko si arrendo alla sua potenza, e solo Lupin come sua nemesi riesce ad affrontarlo. 

L'animazione è veramente ottima per il periodo, sopratutto è piacevole vedere come venga usata sapientemente per fondere numerose opere d'arte negli sfondi mentre lupin si muove tra di esse. Spettacolare la scena d'inseguimento tra un Lupin a bordo di una mini e un gigantesco camion con rimorchio.  L'unico cosa che non mi piace molto è il character disegn di Fujiko, uno dei peggiori mai dati a questo personaggio. 

Mamoo e Fujiko
Le musiche essendoci dietro Yūji Ōno sono come sempre spettacolari, molte riprese pari pari dalla seconda serie.

In definitiva un film che ogni appassionato di Lupin dovrebbe guardare almeno una volta.      







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Questa recensione fa parte del Lupin celebration week che questo blog dedica alla saga Lupin III per il suo cinquantesimo anniversario.




6 commenti:

  1. Da notare anche l'astio forte che in alcuni casi sorprende Jigen, che in questo film spesso si scontra con Lupin per colpa di Fujiko, verso la quale sembra provare una certa attrazione(ne parlano anche le didascalie di alcuni dvd in inglese del film). Fujiko si mostra decisamente più leale a Lupin, anche se non è che si metta insieme a lui (va beh che spesso si semplifica la cosa ritenendo i due erroneamente una coppia). Comunque ottima recensione la tua, come sempre

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    1. Io ho sempre visto Jigen come una sorta di grillo parlante per Lupin, ovvio quindi che si incavoli per il fatto che il compagno d'avventure non lo ascolti mai, ma poi da vero amico si trova sempre a suo fianco quando la situazione si fa seria.

      Su Fujiko personalmente non credo, su Goemon si (anche se in questo film è molto caustico su Fujiko Mine), anche perché Jigen è sempre stato caratterizzato da amori tormentati e tragici.

      Sono d'accordo, il bello di Fujiko è la sua indipendenza da ogni forma di rapporto asfissiante. Il matrimonio o in questa caso il fidanzamento sono da sempre la "morte" per l'eroe.

      Grazie mille :)

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  2. "Su Fujiko personalmente non credo, su Goemon si (anche se in questo film è molto caustico su Fujiko Mine), anche perché Jigen è sempre stato caratterizzato da amori tormentati e tragici."

    Non ho capito questa frase...

    Concordo su quello che dici su Jigen, anche se ho un punto di vista diverso.

    Concordo su quello che dici su Fujiko, è una donna indipendente, anche se non è poi così arrivista come si pensi

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    1. Nel senso che non credo che Jigen abbia mai avuto un qualche sentimento amoroso su Fujiko, Goemon si (nella prima serie era pure "fidanzato" con Fujiko).

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    2. Uhm, appena ritrovo la didascalia di quel dvd te la mando via facebook ;)

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